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“Semplicemente incredibile! La realtà che né libri né filmati possono descrivere, le informazioni che abbiamo appreso in questi anni ci tornano alla mente mentre osserviamo questi posti, apparentemente innocui, ma che mezzo secolo fa hanno visto la morte di milioni di persone.
Ogni passo, ogni istante, ogni sguardo a questi campi scatena il ricordo. Non può finire tutto nel silenzio, far finta di niente significa uccidere di nuovo tutti quei caduti che nulla hanno potuto fare di fronte all'immensa crudeltà di altre persone.
Ogni istante passato in questi luoghi resterà nel nostro cuore, la voglia di gridare al mondo “basta crudeltà” di fronte a tante foto che ritraggono sguardi vuoti, persi e assenti ci ricordano quanto siamo fortunati ma anche quanto l'uomo può essere “BESTIA”.
Grazie a questo viaggio ci siamo accorti, ancor di più, di quanto sia importante apprezzare ogni istante della nostra vita.”
Sabato 23 gennaio un gruppo di ragazzi della 5^ A programmatori, accompagnati dalla professoressa Mazza Letizia, ha preso parte al viaggio “Un treno per Auschwitz” organizzato da CGIL e CISL Lombardia. Dopo il lunghissimo viaggio siamo stati accolti da un clima polare!
Nel pomeriggio abbiamo visitato la città di Cracovia e i suoi monumenti, quali il castello, la cattedrale, il ghetto di Cracovia e il quartiere ebraico. Il lunedì mattina, accompagnati da una guida polacca, abbiamo raggiunto i campi di concentramento nella città di Oswiecim. Nelle prime ore c'è stato presentato Auschwitz I, dove i vari blocchi sono stati adibiti a museo con foto, documenti e oggetti appartenenti alle vittime. Un particolare effetto ha avuto su di noi osservare i capelli, le scarpe e gli abiti dei bambini. Il pomeriggio ci siamo spostati ad Auschwitz II, Birkenau, dove per tre ore, abbiamo camminato e visitato le quasi intatte baracche alla temperatura di circa -25°C. La distesa enorme di questo campo ci ha fatto veramente provare un senso d'angoscia: calpestare la stessa terra dove milioni di persone sono state torturate e uccise è una sensazione unica che nessuna foto o documento possono trasmettere.
L'ultimo giorno abbiamo condiviso con le altre scuole presenti opinioni e sensazioni suscitate da questa esperienza.
Nonostante il freddo e la lunghezza del viaggio è stata un'esperienza sensazionale, che consigliamo a tutti!
Alcune immagini.
Quinta A Programmatori
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